Da fuori sembrava un normalissimo capannone. 
Avevamo appuntamento con il vecchio responsabile della produzione e memoria storica di Gorfer: “Pino”, un distinto signore di 86 anni. Volevamo presentarci e presentare Italian Art Of Living e parlare un po’ di come sarebbe stato lavorare insieme per la gestione di Gorfer.
Appena entrati abbiamo trovato un’atmosfera d’altri tempi che ci ha rispediti in un batter d’occhio negli anni ’60.
Il salone centrale era grande, con un alto soffitto che accoglieva alcune delle vecchie insegne degli anni d’oro dell’azienda.
Il piano di sopra era un mistero tutto da scoprire: decine di scatoloni contenevano oggettini creati 50 anni prima, come tappi, etichette, eleganti bottiglie in vetro lavorate a mano. Tutto era perfettamente intatto, un tesoro nascosto sotto un sottile strato di carta in attesa di essere riscoperto.

Più ci guardavamo intorno e più venivamo conquistati dal fascino di quegli strani attrezzi e quei bizzarri macchinari.
Come dei bambini avevamo una voglia irrefrenabile di toccare qualsiasi cosa, alla ricerca di un contatto con quelle cose così vere. Sembrava potessero scomparire da un momento all’altro, come se fossero l’ultimo riflesso di un ricordo prezioso.
Ovunque si posasse lo sguardo i granelli di polvere volteggiavano dolcemente nell’aria, per poi ricadere sugli oggetti nei dintorni. 
Gli odori di polvere e legno erano mascherati da un intenso ed avvolgente profumo di noci ed alcol. Un misto di sapore e storia.

Ad un tratto sentimmo la voce di Pino, che con il suo inconfondibile accento veneto ci invitava ad accomodarci nel suo ufficio. Ci scrutava incuriosito, mentre noi eravamo persi ad osservare la pila di vecchi archivi cartacei alle sue spalle, disposti in perfetto ordine uno dopo l’altro, anch’essi pieni di polvere.
Capimmo dal primo istante che quegli oggetti, quei ricordi e quella storia erano gli elementi fondanti di quella magia che avevamo sentito. Nulla di tutto ciò poteva essere perduto, non l’avremmo permesso. Anzi, avremmo fatto sì che tutti potessero godersi quella magia.